“Un archivio è un prezioso giacimento di storia viva, racconta persone e fatti di una comunità, custodisce e a volte restituisce frammenti di memoria collettiva che aspettano solo di essere riscoperti. Per me e mio fratello è stata oggi una bellissima emozione ricevere una copia digitale del fascicolo universitario di nostro padre, Rocco Chinnici, dalle mani del rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari, al quale rivolgiamo un sentito ringraziamento anche a nome di tutta la nostra famiglia”.
A dirlo è Caterina Chinnici che stamattina, insieme al fratello Giovanni, ha partecipato all’inaugurazione della nuova sede dell’archivio storico dell’ateneo di Palermo nelle sale del complesso monumentale di Sant’Antonino. Allestita per l’occasione anche un’esposizione intitolata “L’ateneo palermitano e la sua storia in alcuni documenti dell’archivio storico”.

Tra i documenti mostrati durante l’incontro, l’originale del fascicolo universitario di Rocco Chinnici, l’inventore del pool antimafia ucciso da “cosa nostra” nel 1983 quando era a capo dell’Ufficio istruzione del tribunale di Palermo. Ai figli Caterina e Giovanni, presidente della fondazione intitolata al magistrato, ne è stata donata una copia digitalizzata.

(COM)