Diritti umani e civili, lotta alle discriminazioni, sviluppo di uno spazio comune di giustizia e anche misure in tema di circolazione delle persone, gestione integrata delle frontiere esterne dell’Unione europea, asilo e migrazioni.
Sono alcune tra le principali materie di cui si occuperà Caterina Chinnici, eurodeputata S&D, all’interno della commissione parlamentare Libe (Civil liberties, justice and home affairs), della quale è stata ufficialmente nominata componente effettivo.
“Mettendo a disposizione la mia esperienza professionale e la mia formazione giuridica – afferma – mi impegnerò per dare un contributo diretto all’azione parlamentare per la tutela dei diritti fondamentali e per la creazione di uno spazio di giustizia comune che, pur nel rispetto del principio di sussidiarietà, sarebbe molto importante nella lotta alla criminalità organizzata e transnazionale. Sono contenta anche di poter lavorare in prima persona, nel contesto parlamentare, su una questione prioritaria di questa legislatura, cioè lo studio di possibili misure per una politica comune di gestione del fenomeno immigrazione in tutti i suoi aspetti, da quelli umanitari a quelli tecnico-giuridici, in sintonia con l’impegno assunto dal neo-presidente della Comissione UE Juncker durante la relazione all’assemblea plenaria”.
Tra i settori di competenza della commissione rientrano pure la legislazione sulla trasparenza e la protezione dei dati personali, la cooperazione giudiziaria e di polizia, la constatazione del rischio di violazioni gravi dei principi comuni agli stati membri.
Il quadro delle cariche parlamentari ordinarie si è completato con l’assegnazione all’eurodeputata S&D del ruolo di vicepresidente della Delegazione per le relazioni con i paesi dell’America centrale.
Caterina Chinnici farà inoltre parte, come componente supplente, delle commissioni Envi (ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare) e Cont (controllo dei bilanci).
