Oggi la Plenaria del Parlamento europeo ha adottato, ad amplia maggioranza, una Risoluzione sul reclutamento di minori da parte della criminalità organizzata, testo di cui sono stata promotrice e prima firmataria.Il reclutamento dei minori ad opera delle organizzazioni criminali non è un fenomeno nuovo – lo so bene, avendo lavorato a lungo come Procuratore per i minorenni in realtà molto complesse – ma negli ultimi anni ha assunto dimensioni, modalità ed entità allarmanti. Europol ci segnala che in tutta l’UE, i gruppi criminali coinvolgono minori sempre più giovani in circa il 70% dei mercati criminali, per la commissione di reati sempre più gravi, e spesso attraverso piattaforme online e app.L’UE deve agire, e al più presto, contro quella che è tanto una grave violazione dei diritti dei minori – sfruttati da criminali senza scrupoli – quanto una seria minaccia alla sicurezza.Nella Risoluzione chiediamo quindi di applicare le regole vigenti – soprattutto per la protezione di bambini e ragazzi online – e di affrontare questo fenomeno nelle future proposte sulla criminalità organizzata.E occorre anche adottare un approccio comprensivo, che coinvolga prevenzione, giustizia, educazione, per rimuovere le condizioni di disagio e vulnerabilità in cui si trovano i minori, e che le organizzazioni criminali sono così abili a sfruttare.
