“La progressione costante verso la parità effettiva tra donne e uomini è un fondamentale obiettivo che l’Unione Europea deve perseguire, tenuto conto che, purtroppo, i tradizionali ruoli e stereotipi di genere influenzano ancora profondamente la ripartizione dei compiti in famiglia, nell’istruzione, nel lavoro e nella società. I prossimi cinque anni sono fondamentali per un’applicazione più concreta in tutti gli ambiti della strategia europea 2015 per la parità di genere, nel quadro di un più ampio insieme di obiettivi di equiparazione che l’UE deve saper garantire ai propri cittadini, per esempio nella sfera dell’appartenenza etnica, del ceto sociale, dell’orientamento sessuale, della religione, della cittadinanza, dell’età”.
Così Caterina Chinnici ha illustrato in una spiegazione di voto il proprio sì alla relazione sulla strategia 2015 dell’Unione Europea per la parità di genere, votata oggi dalla plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo.
“La relazione, presentata nell’anno in cui ricorre il ventesimo anniversario dell’approvazione degli obiettivi della Piattaforma d’azione di Pechino – sottolinea l’eurodeputata S&D – prevede passi fondamentali per l’attuazione di diritti riconosciuti dai trattati UE”.