“Nella strategia europea Horizon 2020 la proprietà intellettuale gioca un ruolo di primo piano lungo l’intero ciclo di vita dei progetti di ricerca e innovazione e l’Unione deve difenderla garantendo strumenti adeguati di tutela in caso di violazioni, ponendosi come esempio per tutti gli stati membri”.
Lo dice l’eurodeputata di S&D Caterina Chinnici nella propria spiegazione di voto sul piano d’azione UE in materia di diritti di proprietà intellettuale, approvato dal Parlamento Europeo in plenaria.
“La proprietà intellettuale tende ancora ad essere protetta più dalla legislazione nazionale che da quella europea – dice Caterina Chinnici – ma con una tutela forte a livello comunitario le opere dell’ingegno potrebbero produrre maggior reddito. Ciò significherebbe anche potenziare la base tecnologica e scientifica europea, supportando l’innovazione industriale a tutti i livelli, dalla ricerca di base alla realizzazione e commercializzazione di prodotti e processi. Ritengo che sia doveroso creare un sistema efficiente di repressione in caso di violazione di tali diritti affinché le risorse investite dall’UE non vadano perdute. Sono obiettivi ai quali punta il piano d’azione votato oggi e per questo l’ho sostenuto”.