“L’azione di Eurojust a supporto alle autorità nazionali nel coordinamento della lotta al crimine organizzato ha un ruolo fondamentale”. Lo ha detto oggi l’eurodeputata di S&D Caterina Chinnici nel suo intervento in commissione Libe, a Bruxelles, durante la presentazione del rapporto annuale 2014 sull’attività dell’agenzia, illustrato dalla presidente Michèle Coninsx.“Abbiamo avuto modo di apprezzare – ha proseguito Caterina Chinnici – l’incremento dei casi di coordinamento aperti e i risultati raggiunti sul piano operativo. Considero positivo il lavoro svolto nella lotta al traffico di esseri umani, che è di drammatica attualità soprattutto nel contesto del fenomeno migratorio, e anche quello portato avanti dal punto di contato di Eurojust per la protezione dei minori”.
Del punto di contatto, definito “uno strumento importante”, l’europarlamentare siciliana ha anche chiesto il potenziamento, “considerato che sono ancora troppi i minori vittime di abusi e violenze di ogni genere”.

Ieri intanto si è svolto il quarto trilogo Parlamento-Consiglio-Commissione sul progetto di direttiva dell’Unione Europea per l’introduzione di garanzie procedurali minime uniformi per i minori indagati o sottoposti a processo penale (cosiddetta direttiva sul giusto processo minorile), dossier del quale Caterina Chinnici è relatore.
