(ST) “Una definizione comune europea di criminalità organizzata è indispensabile per dare efficacia agli strumenti anticorruzione e anticrimine esistenti e a quelli futuri. Il quadro attuale è troppo disomogeneo e in alcuni paesi le disposizioni per la lotta al fenomeno sono addirittura assenti. La questione va affrontata in chiave di cooperazione, lavorando sul riconoscimento reciproco degli ordini di sequestro e di confisca. L’azione più incisiva è la confisca dei beni provenienti da reato, ma molti stati non hanno ancora recepito la direttiva del 2014”. Il VIDEO dell’intervento di Caterina Chinnici stasera a Strasburgo durante la plenaria del Parlamento Europeo, che ha discusso le conclusioni della commissione temporanea Crim sulla lotta al crimine organizzato.
