Cittadini più connessi per poter accedere facilmente ai servizi. È lo spirito delle raccomandazioni approvate dal Parlamento Europeo questa settimana a Strasburgo in vista dell’adozione della direttiva sull’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici, testo che Caterina Chinnici ha sostenuto col proprio voto.
“Tutti i cittadini europei devono poter godere dei benefici offerti dalla digitalizzazione – afferma l’eurodeputata di S&D nella spiegazione di voto depositata – soprattutto per poter fruire dei servizi online offerti dagli enti pubblici. Il provvedimento porterà benefici significativi anche al mercato unico digitale, favorendo approccio comune e maggiore chiarezza nelle regole sull’accessibilità dei siti web”.
Parla ancora di connessione e di servizi, ma stavolta sul terreno sociale, la risoluzione approvata dalla plenaria per promuovere un quadro europeo e una politica comunitaria più coordinata in materia di volontariato, in occasione del ventesimo anno di vita compiuto dal Servizio volontario europeo al quale possono aderire giovani tra 17 e 30 anni di età. “Il volontariato è espressione di solidarietà e cittadinanza attiva – spiega Caterina Chinnici nella dichiarazione a sostegno del testo – e aiuta a contrastare l’esclusione sociale, la povertà, l’intolleranza, l’illegalità. Sarebbe anzi opportuno ampliare il raggio d’azione del servizio volontario estendendo il programma a cittadini di paesi terzi e allargando la fascia di età necessaria per partecipare”.
Il tema della solidarietà entra anche nella relazione sui diritti umani e la migrazione nei paesi terzi votata dall’europarlamento. “Il mondo conta 65 milioni di profughi – dice Caterina Chinnici nel motivare il proprio sì – e l’UE, fondata sul rispetto dei diritti umani, deve garantire ai migranti un’accoglienza dignitosa, prestando inoltre particolare attenzione ai più vulnerabili, i minori. Importanti soprattuto le disposizioni mirate a migliorare la qualità di vita dei migranti attraverso l’accesso al sistema sanitario, a corsi di formazione e al mercato del lavoro, per favorirne l’integrazione sociale”.
Due significative risoluzioni, sostenute da Caterina Chinnici con interventi in aula, hanno come sfondo la tutela dei diritti fondamentali: quella che dispone l’attivazione di un meccanismo europeo di monitoraggio in materia di democrazia e stato di diritto (VIDEO) e quella sulla responsabilità delle imprese per gravi violazioni dei diritti in paesi terzi (//www.caterinachinnici.it/?p=2022).
Ampia la finestra dedicata alle questioni di economia. In evidenza la discussione sulla strategia dell’UE per la gioventù (VIDEO) . Sì pure alla risoluzione sulle priorità nelle politiche economiche per l’ultimo scorcio del 2016. “Apprezzabile – sottolinea l’europarlamentare siciliana – il combinato riferimento a crescita degli investimenti e riforme strutturali socialmente sostenibili, con la previsione di procedure per affrontare gli squilibri sociali. Occorre stimolare la creazione di posti di lavoro di qualità, contrastare la povertà e le disuguaglianze ed evitare che i disegni macroeconomici provochino una corsa al ribasso in termini di norme occupazionali”.

Sì da Caterina Chinnici anche alla risoluzione per l’adozione del regolamento europeo che istituisce una sorta di “passaporto verde” per le specie vegetali di importazione al fine di prevenire l’introduzione di organismi dannosi per le colture. Verifiche e sanzioni armonizzate anche nel settore ittico, con la revisione delle apposite norme regolamentari che disciplinano i controlli sulla pesca in Europa, “un testo importante – sottolinea Caterina Chinnici – per contrastare la pesca illegale anche attraverso moderni sistemi di monitoraggio”.
Ancora i controlli sono al centro della proposta di direttiva quadro sulle infrazioni e le sanzioni doganali, altro provvedimento votato da Caterina Chinnici. “Le differenze esistenti a livello nazionale – osserva l’eurodeputata – si traducono in sostanziali restrizioni all’integrazione, perché in un sistema basato su norme comuni non è ammissibile che gli stati membri applichino sanzioni diverse”.
Voto favorevole, inoltre, alle risoluzioni per migliorare il monitoraggio dei trasporti ferroviari e per colmare le lacune delle infrastrutture di trasporto nell’Europa orientale e centrale.
La definizione di una strategia europea per il gas naturale liquefatto (Gnl) e per il suo stoccaggio è al centro di un altro provvedimento appoggiato da Caterina Chinnici. “Un aumento di produzione del Gnl è previsto per i prossimi anni – dice – e i prezzi conseguentemente più bassi potranno essere un’occasione per l’Europa nell’ottica della sicurezza energetica. Occorre dotarsi di infrastrutture adeguate per attrarre i fornitori”.
Appartengono al pacchetto sicurezza, invece, le risoluzioni votate per l’avvio in Danimarca dello scambio automatizzato di dati dattiloscopici e sul DNA nel quadro del trattato di Prüm, “attività importanti per la lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata”, sottolinea Caterina Chinnici.
Stessa cornice tematica, infine, per un altro provvedimento sostenuto da Caterina Chinnici, quello che rafforza il budget destinato alla sicurezza nelle sedi istituzionali, “scelta inevitabile alla luce degli attacchi terroristici avvenuti a Bruxelles nel marzo scorso”, sottolinea l’europarlamentare siciliana.
