“L’assoggettamento del traffico di nuove sostanze psicotrope a sanzioni penali è certamente utile per limitarne la diffusione e il consumo ma agli interventi repressivi occorre affianare un’accurata “. Caterina Chinnici è intervenuta stasera in plenaria al Parlamento Europeo nella discussione sulla risoluzione intitolata “Scambio di informazioni, sistema di allarme rapido e procedura di valutazione dei rischi sulle nuove sostanze psicoattive. Reati e sanzioni applicabili in materia di traffico illeciti di stupefacenti”.