– La cupola come espressione di pregio artistico e architettonico, come tratto distintivo del paesaggio urbano, come metafora dell’eternità. La cupola sottratta alla simbologia in uso nel lessico criminologico e ricondotta al suo significato autentico, al suo valore positivo di segno della creatività dell’uomo, delle civiltà, della storia, di una visione del mondo e della vita.
È il filo conduttore di Che cupola, concorso internazionale di illustrazione e disegno la cui presentazione è stata tenuta a battesimo oggi da Caterina Chinnici nella Sala degli Specchi di Villa Niscemi, a Palermo. Promossa dall’associazione Skenè nell’ambito del festival Illustramente e organizzata in collaborazione con Colorè e Officinae, l’iniziativa vuole essere un omaggio al capoluogo siciliano e a una forma ricorrente nella sua skyline, ma anche un invito a studenti e appassionati di arti figurative alla riscoperta del bello, a sperimentare il talento rappresentando una cupola di Palermo tra quelle incluse nell’itinerario virtuale Con la testa tra le cupole (nella lista quelle della Cattedrale, di San Giovanni degli Eremiti, della Casina Cinese e altre ancora).
“Con grande piacere faccio da madrina a questo progetto – ha detto Caterina Chinnici – perché tocca temi a me molto cari e perché amo Palermo profondamente. Se penso a una cupola penso all’azzurro assoluto del cielo di questa città, alla libertà, all’infinito. Lo spunto che il concorso propone ai giovani, cioè quello di togliere al termine cupola l’accezione negativa, simboleggia in fondo l’impegno a mettere in luce le bellezze della nostra terra e le grandi capacità dei nostri ragazzi. Dobbiamo sforzarci, e lo dico anche da eurodeputato, di promuovere i valori sani di cui la Sicilia è ricca, di aiutare i nostri giovani a valorizzare la propria identità di siciliani, dobbiamo lavorare per dare loro la speranza”.
All’incontro di presentazione, condotto dal direttore creativo di Illustramente, Rosanna Maranto, ha partecipato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Rosanna Maranto ha introdotto la pentazione del premio leggendo da È così lieve il tuo bacio sulla fronte, di Caterina Chinnici, un passo dedicato al capoluogo siciliano. Dettagli sul bando nel sito www.centroculturaleskene.it.
