La cupola come tratto distintivo del paesaggio urbano, come fregio architettonico e artistico, come metafora dell’eternità. Ma soprattutto, la cupola sottratta alla simbologia del lessico mafiologico e ricondotta al suo significato autentico.
Creatività e legalità unite nello spirito di Che cupola!, concorso internazionale di illustrazione e disegno che ieri sera, con l’eurodeputata Caterina Chinnici in veste di madrina, ha premiato i vincitori nei saloni dell’Arsenale della Marina Regia, a Palermo.
All’evento conclusivo, seguito da circa duecento persone tra cui molti ragazzi e bambini delle scuole cittadine, hanno partecipato fra gli altri il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, Alessandra De Caro per la Soprintendenza del mare e il professor Livio Sossi, esperto di letteratura e illustrazione per l’infanzia. A condurre la serata Rosanna Maranto, direttrice creativa del festival Illustramente, “contenitore” del concorso Che cupola!. TUTTA LA FOTOGALLERY
“Con grande piacere – ha detto Caterina Chinnici – ho accettato il ruolo di madrina in questo progetto, sia perché amo Palermo e la sua luce particolare, sia perché si tratta di una bella occasione per testimoniare, con lo sguardo rivolto soprattutto ai giovani, quanto importanti siano la cultura e la valorizzazione del talento per promuovere la legalità, che deve costituire un’abitudine nella vita quotidiana di tutti noi”.
Organizzato dall’associazione Skenè nell’ambito di Illustramente, in collaborazione con Colorè e Officinae, il concorso ha messo a confronto 67 opere, oltre metà delle quali realizzate da artisti residenti al di là dello Stretto (alcuni anche stranieri). Quattro le categorie: professionisti, esordienti, scuola primaria e scuola secondaria. Premio in denaro per il vincitore assoluto, il friulano Daniele Frattolin, e voucher formativi per i vincitori di categoria.

L’iniziativa ha sviluppato l’idea di rendere omaggio al capoluogo siciliano e ad una sagoma molto ricorrente nella sua skyline attraverso la mano di studenti e appassionati di arti figurative, invitati a rappresentare una tra le cupole di Palermo incluse nell’itinerario virtuale Con la testa tra le cupole (nella lista quelle della Cattedrale, di San Giovanni degli Eremiti, della Casina Cinese e altre ancora).
Hanno patrocinato l’iniziativa il Comune di Palermo, la Regione Siciliana, la Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia, l’AI (Associazione Autori di Immagini), l’AIAP (Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva), Unicoop Sicilia e gli Amici dei Musei Siciliani.

