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IL VOTO SPIEGATO – Certificato Covid digitale UE, misure contro la contraffazione dell’euro, il nuovo Erasmus+, gli investimenti sulla cultura con “Europa Creativa”, il Fondo per la transizione verso l’economia verde: i provvedimenti della plenaria di maggio e il voto di Caterina Chinnici

L’attuazione del piano Next generation EU messo in campo dall’Unione Europea fa perno soprattutto sui piani nazionali di ripresa e resilienza. Per questo nella plenaria di maggio il Parlamento Europeo, con una risoluzione votata a larga maggioranza e sostenuta anche da Caterina Chinnici, ha chiesto che la Commissione Europea fornisca tutte le informazioni per poter condividere le valutazioni e svolgere una supervisione che favorisca l’uso corretto dei finanziamenti.

Sempre in funzione della ripresa, ma anche per contribuire al graduale superamento delle restrizioni imposte dalla pandemia, nella stessa settimana si registra l’accordo provvisorio tra Parlamento e Consiglio dell’Unione Europea per il Certificato Covid digitale UE, il documento ideato per facilitare una circolazione il più possibile in sicurezza nel territorio europeo.

Un momento dei lavori della plenaria

La prevenzione delle frodi a danno delle risorse comunitarie è tra i motivi ispiratori di due nuove proposte di regolamento approvate dal Parlamento Europeo, alla cui stesura Caterina Chinnici ha lavorato come relatore per conto del gruppo S&D. Si tratta dell’istituzione del Programma Pericle IV per prevenire e combattere la contraffazione dell’euro e dell’estensione della sua applicazione agli stati membri che non adottano l’euro come moneta. “L’obiettivo – ha spiegato Caterina Chinnici nella propria spiegazione di voto – è realizzare scambio di informazioni e di personale, azioni formative, assistenza tecnico-scientifica e operativa e, inoltre, acquistare strumenti anticontraffazione, utilizzando una dotazione finanziaria di circa 7,7 milioni di euro”.

Approvato in via definitiva dal Parlamento il nuovo Erasmus+ per il periodo 2021-2027, al quale è stato destinato un budget di oltre 28 miliardi di euro, quasi il doppio rispetto alla precedente edizione dello storico programma che promuove l’identità europea. Erasmus+ diventa anche più inclusivo, aprendosi alla mobilità per studenti adulti e aiutando persone di ogni età ad acquisire competenze lavorative. Supporta anche modelli di istruzione innovativi e prevede sovvenzioni supplementari per chi non avesse mezzi sufficienti per i costi iniziali di partecipazione.

Adottato in via definitiva anche il programma Europa Creativa, budget da 2,5 miliardi di euro (anche questo raddoppiato rispetto all’edizione precedente) per il più grande investimento fatto dall’UE nella sua storia sui settori culturali e creativi.

Disco verde anche al programma del Corpo europeo di solidarietà, che sostiene attività di volontariato per i giovani attraverso progetti incentrati su apprendimento, abilità e competenze.

Nella sessione di maggio la plenaria ha affrontato anche la discussione sulle modifiche al regolamento istitutivo dell’Agenzia per i diritti fondamentali (FRA), che nel suo intervento in aula Caterina Chinnici ha definito un passo importante, sottolineando come l’aggiornamento del mandato dell’agenzia possa contribuire a sbloccare pienamente il potenziale della Carta dei diritti fondamentali dell’UE:

E con due risoluzioni il Parlamento ha chiesto sia maggiore protezione dei migranti dalle violazioni dei diritti umani, sia una legislazione europea sulla migrazione legale anche “per fornire una risposta alle carenze dei mercati del lavoro”.

Sì dal Parlamento a importanti investimenti per la tutela dell’ambiente: via libera infatti al Fondo per una transizione giusta verso l’economia verde, con un budget da 17,5 miliardi di euro per sostenere finanziariamente i paesi dell’UE nel far fronte all’impatto economico e sociale dell’impegno per la neutralità climatica, obiettivo fissato al 2050. “Il fondo – ha sottolineato Caterina Chinnici nella propria spiegazione di voto a favore, finanzierà progetti di diversificazione economica, l’assistenza nella ricerca di lavoro, le opportunità di riqualificazione e miglioramento delle competenze, l’inclusione attiva dei lavoratori e delle persone in cerca di occupazione, ma sosterrà anche microimprese, università e istituti di ricerca pubblici attivi nelle nuove tecnologie energetiche sostenibili”.

L’assemblea ha approvato anche una risoluzione sulla nuova strategia europea per l’idrogeno. “Il testo – ha affermato Caterina Chinnici illustrando il proprio voto a favore – mette in risalto la necessità di mantenere e sviluppare ulteriormente la leadership tecnologica dell’UE nell’idrogeno pulito attraverso la realizzazione di un’economia dell’idrogeno che sia competitiva e al tempo stesso sostenibile”.

Un’ulteriore risoluzione affronta poi il tema dell’impatto dei cambiamenti climatici sulle popolazioni vulnerabili dei paesi in via di sviluppo. “Con questo documento – sottolinea Caterina Chinnici – chiediamo che l’UE e gli stati membri intensifichino l’azione per mitigare questi effetti. Il cambiamento climatico è causa di migrazione e minaccia il pieno godimento dei diritti umani, compresi il diritto alla vita, di accesso all’acqua, all’igiene, alla salute e ad un alloggio dignitoso”.

Approvata infine dal Parlamento una risoluzione sull’uso dell’intelligenza artificiale nell’istruzione, nella cultura e nel settore audiovisivo. “Con questo atto – spiega Caterina Chinnici – il Parlamento ribadisce come l’intelligenza artificiale, sempre più presente nelle nostre vite, resti uno strumento a servizio del bene comune, utilizzabile nei limiti stabiliti da un quadro giuridico che dia centralità all’uomo e sia ancorato al rigoroso rispetto di diritti umani e valori etici”.

TUTTI GLI ATTI APPROVATI NELLA SESSIONE:

18 maggio 2021

19 maggio 2021

20 maggio 2021

21 maggio 2021

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