“L’Europa è da tempo leader mondiale nel contrasto alle alterazioni climatiche e ha fissato severi limiti di emissione per i paesi membri. Occorre adesso che i maggiori competitor internazionali assumano gli stessi impegni se vogliamo evitare il rischio serio e concreto di assistere presto a massicce migrazioni climatiche”.
Lo ha affermato Caterina Chinnici nella propria spiegazione di voto depositata a sostegno della risoluzione con cui, nella plenaria di questa settimana a Bruxelles, il Parlamento Europeo ha approvato il mandato negoziale in vista della conferenza COP 21 che si terrà a dicembre a Parigi per il raggiungimento di un nuovo accordo internazionale sul clima.
“È difficile – ha aggiunto l’eurodeputata siciliana – non mettere in relazione il riscaldamento globale degli ultimi decenni con l’aumento di eventi meteorologici estremi, come quelli che si sono recentemente verificati nella mia regione e in altre zone dell’Italia. Un’intesa globale sul clima che sia giuridicamente vincolante non è più un auspicio bensì una necessità ed un impegno al quale nessuno dovrà sottrarsi”.
Caterina Chinnici ha votato a favore anche della variazione di bilancio per la gestione della crisi dei rifugiati nel quadro dell’agenda europea sull’immigrazione, con uno stanziamento complessivo di oltre 401 milioni di euro per l’esercizio finanziario 2015. “Non si tratta di un atto risolutivo – ha affermato – ma è già una prima risposta concreta alle conseguenze di una delle più grandi emergenze umanitarie che l’Unione europea abbia conosciuto dalla sua costituzione”.
