“La liberalizzazione dei visti è un’opportunità di sviluppo economico e di dialogo internazionale, ma le politiche dell’area Schengen oggi vanno rese più flessibili per rispondere alle sfide della nostra epoca. Tuttavia il sistema Schengen va preservato e ritengo necessario che la prevista sospensione dell’esenzione dal visto in presenza di minacce alla sicurezza dei paesi membri sia attivata dalla Commissione soltanto dopo valutazione della situazione dei diritti umani nel paese terzo destinatario della procedura sospensiva, in modo da verificare che la reintroduzione dell’obbligo di visto non abbia impatto negativo sui cittadini in fuga da conflitti e persecuzioni”.
Il video dell’intervento di Caterina Chinnici durante il dibattito del Parlamento Europeo sul regolamento che disciplina obblighi ed esenzioni in materia di visti per l’ingresso nel territorio UE:
