– Caterina Chinnici è stata nominata dalla commissione Libe del Parlamento europeo relatore del progetto di legge comunitaria sulle garanzie procedurali per i minorenni indagati o sottoposti a procedimento penale.È anche in questa sua nuova veste che l’eurodeputata S&D ha incontrato, stamattina presso l’IPM Malaspina di Palermo, la presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, con la quale si è brevemente trattenuta a colloquio prima di accompagnarla nella visita alla struttura insieme con i vertici del dipartimento ministeriale per la Giustizia minorile e del penitenziario e con un gruppo di ragazzi detenuti impegnati a fare da ciceroni.
“L’obiettivo di una nuova normativa sovranazionale che disciplini le garanzie processuali per i minori sottoposti a processo penale è un’importante sfida di civiltà giuridica – sottolinea Caterina Chinnici, fino a qualche mese fa capo del dipartimento Giustizia minorile – nel quadro del generale disegno di ampliamento dello spazio giuridico comune. Su questo tema l’Italia è una realtà d’avanguardia, come lo è sul fronte delle strutture penali per i minorenni e delle politiche per il loro reinserimento sociale, ma esistono notevoli differenze tra le varie legislazioni interne e sarà necessario uno sforzo di sintesi per arrivare a un testo finale il più possibile condiviso”.

