Ieri pomeriggio a Roma, in apertura della Notte bianca della legalità, sul palco allestito nel piazzale Clodio, Caterina Chinnici insieme col procuratore nazionale antimafia Franco Roberti ha consegnato ai “portatori sani di legalità”, gli studenti protagonisti della manifestazione, il codice da udienza appartenuto a Giovanni Falcone, che sarà poi portato a Palermo il prossimo 23 maggio in occasione del ventitreesimo anniversario della strage di Capaci.
“Mio padre credeva molto nei giovani – ha detto Caterina Chinnici ai ragazzi delle scuole – e soprattutto a loro rivolgeva il suo messaggio in nome della legalità. Cerco di farlo anche io. L’esercizio della memoria è una chiave importante per tenere sempre viva l’eredità culturale lasciata da quegli uomini che al valore della legalità hanno dedicato tutta la vita fino al sacrificio estremo”.
Centinaia gli studenti accompagnati da magistrati, avvocati, personaggi dello spettacolo e dello sport alla scoperta del vicino tribunale, luogo in cui viene riaffermata la legalità. Tra le autorità presenti, il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri, il sindaco di Roma Ignazio Marino, il magistrato Luca Palamara in rappresentanza del Csm e i vertici degli uffici giudiziari della capitale. Tra i volti noti del mondo dell’arte, il cantautore Antonello Venditti. L’evento è stato promosso dall’Associazione nazionale magistrati Roma e Lazio e dal ministero dell’Istruzione.
In seconda serata Caterina Chinnici, su invito della presidente Laura Boldrini, ha preso parte alle iniziative della Notte bianca ospitate dalla Camera dei Deputati.

