“Una sorta di partito trasversale che lavorerà all’interno del Parlamento Europeo per tutelare i diritti dei più piccoli in ogni ambito dell’azione politica”. Caterina Chinnici definisce così l’intergruppo per i minori la cui costituzione è stata ufficialmente approvata questo pomeriggio dalla Conferenza dei presidenti dell’europarlamento.
Del nuovo organismo, la cui attività si baserà sul Manifesto dei diritti dell’infanzia, l’esponente di S&D assumerà la co-presidenza insieme con la collega Anna Maria Corazza Bildt (Ppe). L’Unicef farà da “segreteria informale” (comunicato stampa Unicef).
“Tutte le politiche, da quelle sociali a quelle occupazionali, da quelle economiche a quelle per la sicurezza alimentare, hanno un impatto diretto o indiretto su bambini e adolescenti, che sono i soggetti più vulnerabili – osserva Caterina Chinnici, riprendendo quanto affermato anche ieri alla conferenza Children Rough Sleepers – ed è indispensabile un’unità interna col compito istituzionale di promuoverne i diritti e il benessere intervenendo in tutti i settori oggetto di iniziativa parlamentare, legislativa e non, posto che a nessuna commissione europarlamentare è attribuita questa specifica competenza”.

“L’obiettivo – aggiunge l’eurodeputata – è garantire che i diritti e l’interesse dei minori abbiano sempre un ruolo prioritario in tutte le politiche adottate. Lavoreremo sia esercitando un’azione propositiva e di verifica nelle varie commissioni, sia creando spazi di partecipazione e di dialogo con le commissioni per l’infanzia già esistenti in diversi parlamenti nazionali, con la società civile e con le associazioni, anche in stretta collaborazione con l’Unicef”.
“Hanno già aderito molti eurodeputati di diversi gruppi politici – sottolinea Caterina Chinnici – e spero che altri ancora si aggiungano. È bello che l’intergruppo nasca nel venticinquesimo anniversario della convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che spero l’Unione Europea, in quanto tale, ratifichi al più presto: sarebbe un importante salto di qualità sul piano giuridico”.
La Conferenza dei presidenti ha approvato anche la costituzione dell’intergruppo sulle problematiche giovanili, al quale Caterina Chinnici aderisce. “Uno strumento importante – dice – per contribuire a dare impulso alle politiche di sostegno al lavoro e all’istruzione dei giovani, priorità che deve orientare l’azione dell’Unione Europea a tutti i livelli”. L’eurodeputata fa parte anche di altri tre intergruppi ufficialmente costituiti oggi: quelli su investimenti a lungo termine, disabilità ed economia sociale (terzo settore).