“Per affrontare i problemi connessi alle migrazioni è indispensabile un intervento coordinato su diversi aspetti, e questa consapevolezza è ormai patrimonio comune. Bisogna agire per contrastare e prevenire nei paesi d’origine le cause principali delle migrazioni, come le guerre, le persecuzioni, la povertà. È necessario sviluppare canali legali per raggiungere l’Europa. Va attivato un sistema di asilo e accoglienza più efficiente ed integrato. E, naturalmente, nell’immediato occorre fare tutto il possibile per salvare la vita di chi insegue la speranza intraprendendo viaggi molto pericolosi e subendo, peraltro, lo sfruttamento da parte di organizzazioni criminali”.

Lo ha detto Caterina Chinnici (S&D) intervenendo, durante la plenaria del Parlamento Europeo riunita a Strasburgo, per illustrare le ragioni del proprio sostegno alla risoluzione sulla situazione nel Mediterraneo e sulla necessità di un approccio globale dell’Unione Europea alle problematiche migratorie. Il documento è stato approvato dall’Assemblea su proposta della commissione Libe, di cui l’eurodeputata siciliana fa parte.
“Sebbene non sia una risposta esaustiva – ha aggiunto Caterina Chinnici – la risoluzione approvata rappresenta forse il passo più utile che il Parlamento potesse compiere per avvicinare l’adozione di queste e di altre misure, sollecitando gli stati membri, la Commissione Europea e le varie articolazioni interne a muoversi lungo la linea tracciata”.
Caterina Chinnici ha preso la parola in plenaria anche per dichiarare il proprio voto favorevole alla risoluzione, sempre proposta dalla commissione Libe, sul rinnovo della strategia di sicurezza interna (SSI) dell’Unione. “Libertà, sicurezza e giustizia sono obiettivi da perseguire in parallelo – ha affermato – e la nuova strategia dovrà, oltre che essere efficace, garantire il pieno rispetto dei diritti e dei principi fondamentali, cosa non sempre avvenuta in passato”.